Stime di crescita al ribasso per Apple

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tim cook apple crescita 2019

Il 2019 non sarà un buon anno per Apple, le stime al ribasso arrivano direttamente dalla compagnia che taglia le aspettative in prima persona per evitare problemi con gli investitori come accaduto a Facebook con l’incredibile crollo di quest’anno.

La brutta notizia arriva direttamente dal CEO di Apple, Tim Cook, che spiega le motivazioni del drastico calo della crescita della compagnia dal valore di mille miliardi di dollari.

Il primo valore preoccupante è quello del mercato cinese.

Apple ha visto in sol levante un forte calo delle vendite dovuto a dazi e questioni di immagine e di mercato.

Il lancio di iPhone XR, XS e XS Max inoltre non è conteggiato nei ricavi previsti per il 2019, elemento che azzoppa le stime di crescita, ma solo in modo virtuale, dal momento ce gli introiti resteranno tali.

Comunque sia, l’elemento principale, legato anche a una saturazione del mercato mobile, è l’effettivo calo di vendite mondiale peri prodotti Apple. Un calo che non vede la compagnia sola, ma che comunque incide notevolmente sulla speranza di crescita dell’azienda che dovrà accontentarsi di rimanere a galla dall’alto della sua egemonia e del suo valore miliardario.

Pesa l’assenza di innovazioni reali, e un mondo smartphone arenato su valori tecnici che non impressionano il pubblico.

Manca, nella pratica, un vero e proprio nuovo device, qualcosa che porti i possessori di dispositivi Apple ad acquistare un nuovo modello per la specifica caratteristica.

Molto bene va invece il mercato delle app e dei servizi legati al mondo della Mela.

Apple detiene infatti il record di acquisti e abbonamenti legati alle varie applicazioni e funzioni che offrono i dispositivi di Cupertino.

Il 2019 sarà una grande sfida per tutti, la speranza per Apple, è quella di sorprendere il mercato e superare magari le sue stesse prospettive di crescita e di guadagno dell’anno appena iniziato.

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