Quali sono gli smartphone più veloci per la navigazione in rete?

0
52
smartphone

Hai comprato l’iPhone X e altri smartphone di punta di Apple aspettandoti le più veloci prestazioni di connessione in Internet mobile? Allora, probabilmente, rimarrai deluso. Stando a quanto afferma infatti uno studio condotto da Ookla LLC mediante il suo Speedtest, Apple iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X seguono gli ultimi smartphone di Samsung e Google in quanto a velocità media di download.

Naturalmente, non occorre essere dei grandi esperti per considerare che una velocità maggiore nel download e nell’upload di dati Internet significa poter caricare siti web in modo più rapido, e iniziare così a guardare film più velocemente, effettuare videochiamate più nitide, ottenere video di qualità superiore o giocare su https://casino.netbet.it/ o altre piattaforme senza alcuna latenza.

Non sfugge nemmeno che la velocità di connessione sia un fattore sempre più decisivo nell’eterna concorrenza tra smartphone. E non è certo un caso che non manchino gli attacchi reciproci dei principali leader di mercato sulla presunta bontà delle funzionalità hardware sotto copertura. Samsung ha ad esempio pubblicizzato in tempi non sospetti il fatto che Apple avesse dei problemi di lentezza, puntando su spot pubblicitari che avevano come scopo proprio quello di evidenziare le più veloci connettività a Internet mobile da parte dei propri prodotti, rispetto a quelli dello storico competitor.

Tornando a noi, i dati di Ookla hanno assunto particolare notorietà, e sono ritenuti di specifica importanza, perché sono creati dagli utenti stessi, e sono dunque il frutto di una gamma di condizioni casuali che possono essere sperimentate nel mondo reale e che possono influenzare le prestazioni, come la distanza dal segnale delle torri o la congestione della rete. Ookla ha specificato che il proprio servizio si presta a effettuare milioni di test al giorno, e che in totale ne ha fatti 20 miliardi: quanto basta per dare alla sua osservazione un tocco di grande credibilità.

Ora, è anche chiaro che può essere difficile per gli utenti indicare le differenze tra la velocità di caricamento delle pagine tra un cellulare e l’altro. Ma è sicuramente più facile percepire la qualità del video, quanto tempo ci vuole per ascoltare in streaming su una canzone e quanto tempo ci vuole per inviare una e-mail. Le velocità web non sono certo l’unica metrica di velocità del dispositivo che bisognerebbe prendere in considerazione, ma è certamente un elemento che i produttori non dovrebbero sottovalutare.

I dati dei test di velocità, recensiti da Bloomberg, mostrano che gli smartphone Samsung Galaxy S9 avevano una velocità media di download (attenzione: lo studio è elaborato tra i fornitori di servizi di connessione mobile negli Stati Uniti!), di 38,9 Mb al secondo, in base a circa 102.000 test negli ultimi tre mesi. Il modello più evoluto, S9 +, offriva una velocità di 38,4 Mbps, in base a una dimensione del campione di circa 169.000 connessioni telefoniche. L’iPhone X ha mediamente scaricato dati a 29.7 Mbps, sulla base di 603.000 test. L’iPhone 8 Plus e l’iPhone 8 erano vicini alle velocità di 29,4 Mbps e 28,6 Mbps, rispettivamente.

La scomposizione dei dati di Ookla ha indicato che l’iPhone X operava più velocemente sulla rete wireless di Verizon Communications Inc. con una velocità media di 31,5 Mbps e più lentamente su Sprint Corp. con una velocità di 25,1 Mbps. Il Galaxy S9 +, che è più vicino all’iPhone X in termini di prezzo, ha registrato velocità medie di 38,2 Mbps su Verizon e 34,2 Mbps su Sprint. Pixel 2 XL di Google ha una velocità di 33,9 Mbps e Pixel 2 ha mostrato una velocità di 34,4 Mbps. Ancora, Mate 10 Pro di Huawei ha registrato la velocità media più bassa di 22 Mbps, in base a una piccola dimensione del campione di 884 telefoni.

È chiaro che, per quanto non sia certamente l’unico dato di rilievo, le statistiche Ookla sulla velocità potrebbero diventare particolarmente importanti nelle decisioni di acquisto da parte dei consumatori, e lo saranno ancor di più nel momento in cui i servizi di quinta generazione, o 5G, prenderanno strada, inducendo i produttori a trovare la migliore combinazione (tra chip del modem utilizzati nel dispositivo e software che ottimizzano l’hardware) per garantire ai propri utenti performance sempre più eccellenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here