Pegasus lo spyware di Whatsapp che fa tremare il mondo

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Whatsapp pegasus

Basta uno squillo e il telefono è infetto.

Funziona così Pegasus, il software spia di Whatsapp che sta facendo tremare il mondo.

Nell’era dell’internet delle cose e del mondo connesso, un software si installa all’interno dei device con una chiamata, senza bisogno di ricevere una risposta.

Siamo di fronte alla più grave minaccia che si sia registrata nell’era moderna.

La sicurezza informatica è praticamente compromessa in modo definitivo.

Pegasus sfrutta una falla del sistema, ma quante ce ne sono ancora? E quante ne verranno con nuove app e nuovi device.

Siamo sicuri che i software che utilizziamo per la domotica non abbiano falle simili, magari peggiori, dal momento che vengono prodotti da società molto più limitate del gruppo Facebook?

Ecco il commento che arriva direttamente dalla società di Zuckerberg:

“Questo attacco ha tutte le caratteristiche per essere legato a un’azienda privata che collabora con i governi realizzando spyware in grado di controllare le funzioni dei sistemi operativi degli smartphone. Abbiamo contattato diverse organizzazioni che difendono i diritti umani per condividere le informazioni in nostro possesso e siamo impegnati con loro per metterne al corrente la società civile.”

La NSO Group, accusata di aver creato il software risponde:

In nessun caso NSO è coinvolta nell’identificare gli obiettivi della sua tecnologia o nel suo utilizzo, destinato esclusivamente alle agenzie di intelligence e alle forze dell’ordine. NSO non ha mai voluto, né potuto, usare la propria tecnologia per prendere di mira persone od organizzazioni, incluso questo avvocato britannico.

Quella che va in scena è una situazione senza precedenti.

L’esistenza di un software di questo genere infatti, dimostra la totale vulnerabilità dei dispositivi attuali e un futuro tutt’altro che roseo per l’internet delle cose.

Sarà difficile gestire app invasive all’interno delle abitazioni e delicati strumenti legati alla nostra casa con la paura costante che qualcuno possa infettare il sistema semplicemente entrandoci in contatto, magari con una chiamata…

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