Come nasce la disinformazione sul web

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fake news social

La rete ha cambiato totalmente il modo in cui percepiamo l’informazione e ci relazioniamo al mondo esterno. Le nostre opinioni si formano sulla base di nuovi stimoli, completamente differenti, fortemente influenzati dalle opinioni che troviamo sui social, oltre che da notizie mal scritte o totalmente false. Sono in particolare le così dette fake news a creare totale confusione, tanto da aver portato Google e Facebook a prendere dei provvedimenti mirati per arginarle il più possibile.

Google in particolare ha pianificato di segnalare le notizie che vengono da fonti controllate e penalizzare così i siti che forniscono notizie false. e’ stato proposto poi di creare liste nere di siti, questo però metterebbe in pericolo la libertà di informazione, specialmente nei paesi meno democratici.

La rete ci riempie di impressione e messaggi, tendiamo sempre più spesso a leggere titoli o addirittura meme e repost sui social e assimilare quello che troviamo come un fatto che scatena in noi reazioni emozionali.

I casi sono innumerevoli e il fenomeno descrive ormai un modo totalmente differente di affrontare la realtà e di farsi un’idea propria dei fatti che avvengono ogni giorno.

Le più recenti ricerche hanno mostrato un fenomeno estremamente negativo per il futuro dell’informazione. Gli utenti tendono infatti a riunirsi in comunità e fare muro con le comunità “rivali” delle quali non condividono le idee.

Nasce in questo modo un mondo di informazione univoca dove leggiamo e ascoltiamo solo il parere che ci è più affine, negando magari dati oggettivi e verità o infervorandoci dietro a notizie false che, attraverso la diffusione si trasformano in verità accettate da enormi fasce di popolazione.

Ecco che il dibattito crolla radicalmente trasformando così l’informazione sulla rete in una sorta di propaganda. L’unica soluzione diventa l’abbandono dell’informazione sui social, la ricerca delle testate più rinomate e, anche in questo caso il confronto delle notizie tra le varie testate, oltre che la ricerca della fonti.

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