Amazon protegge i suoi dipendenti dari robot con degli speciali gilet

0
76

Amazon punta sempre di più a automatizzazione e robotica.

Ecco che, in questo contesto emerge un dettaglio interessante.

A quanto pare infatti, la compagnia protegge i suoi dipendenti con uno speciale gilet di sicurezza; un gilet in grado di avvertire i robot segnalando la posizione degli umani all’interno dello stabilimento ed evitando così eventuali incidenti dovuti al movimento delle macchine.

Il giubbotto ha dei sensori integrati che consentono ai robot di Amazon di rilevare gli ostacoli.

A parlarne è il vice presidente di Amazon RoboticsBrad Porter, che spiega come, in passato, i dipendenti fossero costretti a registrare le loro posizioni per evitare di imbattersi nei robot.

Questo tipo di episodi “si verificano durante condizioni operative non di routine, come la programmazione, la manutenzione ed i test, nel caso in cui i lavoratori dovessero trovarsi nelle traiettorie dei robot“.

Il particolare gilet si è rivelato un successo e potrebbe diventare lo standard per questo tipo di mansioni.

Chi deve lavorare a stretto contatto con macchine di questo genere infatti, potrebbe correre dei rischi.

Resta da capire se un sistema del genere possa scongiurare anche altri incidenti sul lavoro, come quelli legati a macchinari più classici.

L’idea di Amazon si è rivelata semplice quanto brillante.

Ovviamente resta da capire quanto siano sicuri i gilet e se, l’eccessiva sicurezza che danno, possa in futuro portare a incidenti di qualche tipo, magari dovuti a gilet guasti o errori di comunicazione.

Una notizia che sembra arrivare dal futuro ma che è invece realtà quotidiana per molti dipendenti che lavorano con la piattaforma.

L’integrazione dei robot nel mondo del lavoro vedrà problemi di questo genere sempre più diffusi e frequenti, senza parlare della questione dei posti di lavoro che potrebbero ridursi drasticamente.

Quello che ci attende è un futuro interessante, ma di sicuro ricco di sfide.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here